Le risposte alle domande più frequenti sul registroenergia, sull'identità energetica e sullo scontrino dell'energia.
È l'anagrafe digitale dell'energia: un registro che tutela i consumatori durante la scelta dei nuovi contratti luce e gas grazie allo scontrino dell'energia e protegge le agenzie sul territorio dal caos dei call center e dei concorrenti online.
È il tuo profilo blindato nel registro: i dati anagrafici e le informazioni sensibili delle tue forniture energetiche sono conservati in forma cifrata e mai esposti agli agenti o agli operatori. Al loro posto usi un codice identificativo (es. IRE-XXXXX-XXXXX) che protegge la tua privacy.
È il documento che ti mostra in modo trasparente e comparabile quanto spenderai con il prossimo contratto luce o gas, prima di attivarlo. Puoi ritirarlo in agenzia, a domicilio o richiederlo online tramite il registro mantenendo la tua identità energetica tutelata.
Dopo aver creato l'Identità Energetica e inserito il tuo sottocap, il registro mostra il carrello delle offerte pubblicate dagli agenti attivi nella tua zona. Puoi filtrare per operatore e per tipologia (domestico o partita IVA) e confrontarle.
Sono il saldo del tuo wallet energia: li accumuli con le attivazioni e i referral, e puoi spenderli nei servizi del registro come la valutazione di una CTE, la comparazione di una bolletta o una consulenza specialistica del valore di 59 €, gratuita con 1 credito.
Alla registrazione dichiari dove vorresti attivare il nuovo contratto (in agenzia, a domicilio o online). Il registro filtra le offerte disponibili nel tuo sottocap in base alla modalità scelta, così ricevi solo proposte realmente attivabili.
Sì. I dati dell'Identità Energetica sono blindati con crittografia a riposo e in transito, Row Level Security a livello di database e accesso ai documenti CTE tramite URL firmati a validità limitata. Gli agenti vedono solo informazioni aggregate e anonimizzate.
Scrivi a assistenza@mercatodellenergia.it o tramite PEC a mercatoenergia@pec.it. Per reclami è possibile rivolgersi al Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it).